[Recensione] Un film da non vedere: BATTLESHIP.

Pubblicato: 17 aprile 2012 in FILM
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La battaglia inizia, perché SI’! [cit.[

Quando si fa un film di Fantascienza, un film di Fantascienza di guerra, penso si parta dal presupposto di creare un film che parli di scontri con alieni\robot\altri umani che usano armi futuristiche\ etc. . La trama classica di un film di fantascienza di questo tipo è: gli alieni cattivi vogliono ammazzarci, però noi siamo in un qualche modo più furbi\fortunati, e con un po’ di botta di culo riusciamo a sconfiggerli. C’è qualcosa di male in questo? Certo che no! Un bel film ignorantone, con trama semplice e magari con un pizzico di trashume può essere godibilissimo, se lo si prende con una dose buona di ironia (si, mi sto riferendo anche ai So Bad it’s So Good di Yotobi) e un bel po’ di esplosioni. Però a tutto c’è un limite. Così come c’è un limite alla complicatezza della trama (nevvero, Evangelion?).

Battleship ,che, vorrei far notare, è praticamente un film ispirato a battaglia navale, il gioco da tavolo. Proprio quello lì. Roba più brutta non penso si sia mai vista – e sul tema abbiamo pure Act Of Valor, un nuovo novello che è praticamente Call-of-duty-al-cinema. Solo che quello non l’ho visto;  mette insieme un bel po’ di esplosioni (sticazzi, sono due ore di esplosioni, mica scherzi) e dei nemici che non si capiscono cosa vogliano. La fine del già citato Evangelion mi è stata più chiara. Il che è tutto dire.

La trama, in soldoni, è questa: un gruppo di scienziati trova un pianeta, che chiamano Pianeta G., cioé Pianeta Giusto (sic); che ha caratteristiche molto simili a quelle terrestri. Inviano allora un messaggio, di non precisato tipo, per contattare gli alieni che in teoria potrebbero vivere lì. Vorrei già cominciare a parlare dell’idiozia di ‘sta cosa, ma le critiche le lascio a dopo. Comunque, l’esperimento va a buon fine e infatti un paio di mesi dopo arrivano gli alieni più incazzati di Chuck Norris quando gli sfotti la barba.

I personaggi sono: Alex Hopper, il tipico fancazzista che in realtà non fa niente dall’inizio del film ma tutti pensano sia un eroe, Stone Hopper, il fratello che è il contrario di Alex e quindi (essendo anche in Marina) molto posato, ragionato, prudente, et similia. Poi c’è la fidanzata di Alex, che guarda caso è anche la figlia del superiore di  Stone (e poi di Alex, che s’arruola). Non ha un vero e proprio ruolo nel film, se non quello d’attirare frotte di persone con le sue tette ballonzolanti. Giuro: ballonzolano. Vi sfiderei a guardare il film per accertarvene, ma ‘sto film meno gente lo guarda meglio è. Tornando a noi, poi c’è il tipo giapponese, di cui non ricordo il nome, che è il VERO protagonista della storia (di fatto, è lui che permette all’umanità di vincere.). Ci sono poi lo scienziato e il soldato rude, che ha poca fiducia in se stesso perché ha perso le gambe e ora va con le protesi (ovviamente è fuori servizio).

Parto ora col dire perché questo film può essere annoverato fra le cagate più brutte del cinema. Prima di tutto, è pieno di PlotHoles. Il che è strano, visto che la trama è cretinissima . Ma andiamo con ordine.

Siete fottuti

 1) Gli scienziati mandano un messaggio radio (penso sia radio) con un “emettitore (o qualcosa del genere) cinque volte più potente di quelli già creati prima”. Ora, quanto dev’essere lontano questo pianeta G. ? La stella più vicina alla nostra, Proxima Centauri, si trova a 4.2 anni luce di distanza, cioé circa 39736 miliardi kilometri. Non pochi. Dato che dubito che il sistema in cui il pianeta G. è presente sia troppo vicino a Proxima, direi che si trova fra una fascia di 5 a 8 anni luce. (ovviamente, io non conosco quasi nulla di astrologia – e un film di fantascienza che non riesce a convincere neanche chi di scienza sa poco è brutto per principio). Quindi almeno 47305 miliardi di kilometri. 47305000000 kilometri. Cioé  47305000000000 metri, se non ho sbagliato qualche calcolo. Ora, la velocità del suono è di 331,5 m/s. Arrotondiamo a 300 e diamo per buono che il segnale abbia viaggiato ad una velocità 10 volte maggiore, cioé 300×10=3000 metri al secondo. Per arrivare a G., ci mette 15768333333 secondi, cioé 4380092 ore, cioé 182503 giorni. Quanti anni sono? Ma che parole, 500! Gli alieni, in Battleship, arrivano sulla terra fra un periodo che ho stimato da pochi mesi fino ad 1 anno dopo all’emissione del messaggio. (non ci sono date).

(EDIT: ok, giusto per fare la figura dell’imbecille, ho scoperto che le onde elettromagnetiche – come fatto notare da MarsRover – viaggiano alla velocità della luce. Quindi il segnale a potenza normale c’avrebbe messo 4.2 anni per arrivare a Proxima Centauri. Ovviamente non mi domando come possa un’onda elettromagnetica – che da quanto ho capito, è lo stesso tipo di onda di quella della luce solo con frequenza e lentezza d’onda diversa – viaggiare 5 volte più velocemente, ma comunque significa che ci vogliono almeno minimo 4.2 anni per mandare il messaggio ed altri 4.2 anni per arrivare. (a velocità della luce), quindi alla fine il ragionamento è comunque corretto, contando poi che le navicelle aliene non sembrano essere più veloci di uno Shuttle)

E’ da cretini anche mandare un messaggio ad una civiltà che potrebbe anche non esistere, ma – nel caso esistesse – potrebbe essere non pacifica. Una cosa del genere però è successa davvero, anche se il messaggio è stato inviato per tutto il cosmo e non in una sola direzione

2) Il fulcro della trama è che gli alieni, dopo che hanno seguito il segnale inviato da noi,  arrivano sulla terra. Sfortunatamente, perdono la loro navetta di comunicazione, che non permette loro di chiamare casa e chiedere i rinforzi per distruggere completamente il pianeta terra. Infatti, solo 5 navi vengono mandate in avanscoperta. La navetta di comunicazione viene distrutta a causa dell’impatto contro un satellite, e parliamo di una civiltà che sa creare campi di forza indistruttibili. Qui si nota chiaramente la mano di uno sceneggiatore pigro, che non ha perso tempo a definire davvero come gli alieni agiscono e che livello tecnologico possiedono. Comunque, gli alieni, quindi, verso la fine del film stanno per essere sconfitti e tentano di utilizzare lo stesso emettitore usato da noi umani per inviare il primo messaggio, per inviare un messaggio al pianeta G.

3) La mano dello sceneggiatore pigro si nota anche nel modus operandi degli alieni, che sono praticamente schizofrenici . Non uccidono tutti gli umani (risparmiano ad esempio i bambini e le persone disarmate) e uno di loro si ferma ad esaminare un motore, un altro ha interesse per i ferri di cavallo di un…be’, cavallo. Il fatto è che, in seguito, cominciano semplicemente ad ammazzare, e scambiano questo atteggiamento “distruggiamo tutto”\”siamo interessati alla tecnologia” in continuazione, tanto che ho avuto un paio di teorie su quale fosse i loro obiettivo. In ordine: 1) forse non sono cattivi (non possibile perché sono stati loro ad attaccare) 2) magari vogliono distruggere la tecnologia terrestre 3) Forse vogliono appropriarsi del pianeta terra. Nessuna di queste di è rivelata giusta. Inoltre, lo scambio degli atteggiamenti alieni capita proprio quando potrebbero uccidere i personaggi, e quindi il tutto si risolve nei più beceri Deus Ex Machina immaginabili.

4) Quindi, uno si chiede: ma che vogliono gli alieni? La risposta è: boh. Alla fine, gli umani distruggono tutte le navi aliene e vivono tutti felici e contenti. Senza dare una cazzo di spiegazione. Davvero.

5) Nessuno sembra preoccuparsi del fatto che, visto che le astronavi non ritorneranno in patria, gli alieni potrebbero mandare altri soldati

Un altro dei problemi di Battleship sono le esplosioni. Ce ne sono molte, troppe. Se i primi 20 minuti sono occupati dal prologo (che è praticamente un pezzo di commedia, con tanto di musichetta della Pantera Rosa quando Alex entra a rubare uno snack nel negozio) il resto sono esplosioni. Umani che attaccano i nemici, nemici che attaccano gli umani, auto telecomandate degli alieni che distruggono mezze Hawaii, e robe del genere. Se all’inizio ti fanno abbastanza effetto – dato che l’unica nota positiva del film è la superba computer grafica – dopo un po’ te ne desensibilizzi, e “rischi di addormentarti fra le esplosioni, e a volte anche durante le stesse” [cit.]. La parte parlata è ridotta al minimo, sono al massimo due dialoghi messi in mezzo alle esplosioni.

Battleship: esplosioni, esplosioni, e altre esplossssshioni

Quindi, il cattivo giovane Battleship di aggiudica un Duke of Flies (Duca delle Mosche) sulla scala Gluttoniana. E questo è tutto.

1/5

PS: si, ho deciso di aggiungere un mio sistema personale di votazioni. Si applicherà anche ai giochi.

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commenti
  1. marco ha detto:

    risposta alla tua recensione per quando riguarda i segnali anni luce etc etc..è un film..rilassati

  2. MarsRover ha detto:

    “ovviamente, io non conosco quasi nulla di astrologia – e un film di fantascienza che non riesce a convincere neanche chi di scienza sa poco…”
    Non voglio offendere nessuno. Condivido pienamente il giudizio su Battleship. Ma che poi, pur ammettendo di non aver grande confidenza con la scienza, ci si inoltri in una verbosa e peraltro SBAGLIATA dimostrazione matematica, quasi si invalida tutto quello che è scritto dopo.
    1 – neanche io so molto di astrologia, dato che gli oroscopi mi interessano ben poco. L’astronomia è cosa ben diversa
    2 – i numeri sono, in teoria, quasi giusti. Peccato che un segnale radio si trasmetta con onde elettromagnetiche, che si sa viaggiano alla velocità della luce. (NB quasi TRE MILIONI di metri al secondo)
    3 – tralasciando di parlare della potenza del segnale, quanto ci metterà un segnale a percorre 1 anno-luce? ovviamente viaggia alla velocità della luce, cioè per la stessa definizione di anno-luce, 1 anno. E 8 anni luce? lascio ai lettori il calcolo. Probabilmente è ancora anacronistico, ma almeno questa è una spiegazione teoricamente corretta.

    • MarsRover ha detto:

      ecco ho sbagliato. la velocità della luce è quasi 300 milioni di metri al secondo. Scusate la confusione, ma il resto non cambia

    • gluttonysin ha detto:

      Oh, che bello, un commento. Com’è che ultimamente ce ne sono così tanti?

      Comunque non mi offendo mica, anzi! Critiche ben motivate e poste sono ovviamente utilissime. Comunque, si, fra astronomia e astrologia conosco la differenza ma mi confondo XD

      Comunque mi sa che hai ragione! Aggiusto subito!

      (ps: spero ti piaccia il blog!)

  3. francesca ha detto:

    sei una vera neglia fattelo dire =_=”””

  4. francesca ha detto:

    e parlo di quello che ha messola recensione

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