Minicraft (parte 1 di 2)

Pubblicato: 4 luglio 2012 in ADVENTURE
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Questa è la prima parte di “Minicraft”. La seconda parte, che uscirà in seguito, non tratterrà di “Minicraft” in sé, ma di una sua mod, InfinityCraft, che aggiunge moltissimi elementi al gioco, così tanti che è degna di avere un articolo a parte.

Nome: Minicraft
Genere: Sandbox\Adventure
Tipo: Java
Prezzo: Free
Versione: n\d

Play Online:https://s3.amazonaws.com/ld48/ld22/index.html

Ok, so già cosa voi starete pensando. “Ma no, cazzo, un’altra copia di Minecraft?”. Oppure, ancora più legittimamente, “Mannò, Gluttony, è il duecentomilionesimo articolo su Minecraft che fai!”. Be’, risponderò ad entrambe le domande: 1) Questa non è, propriamente una copia di Minecraft, dato che è fatta dallo stesso Notch. Ora, che lui abbia riciclato l’idea per partecipare alla Ludum Dare 22 (competizione in cui tutti i partecipanti hanno solo 48 ore per creare un gioco secondo un tema prestabilito) può essere criticata, non è del tutto corretto, ma qui, sull’Angolo di Gluttony, parlo di quello che mi diverte e vi diverte (o meglio, di ciò vi può divertire), quindi oggi parleremo di Minicraft.

Minicraft è una rielaborazione dal sapore retrò di Minecraft, in modo da trasportarlo in una versione ridotta, in 2 dimensioni. Il giocatore si ritrova in un mondo generato casualmente (come in Minecraft), che, però, non è infinito. Questo mondo è formato da vari biomi (come in Minecraft), come pianure, boschi, deserti, ed oceani. Sono presenti anche “colline”, formazioni rocciose che possono essere distrutte usando un piccone per ottenere roccia e carbone. Il carbone, a differenza di Minecraft, non si trova in un “blocco” proprio, ma può essere trovato a volte quando si mina un blocco di roccia.

La differenza sostanziale fra Minicraft e Minecraft è che in Minicraft non si può costruire. Si può minare, si può scavare, ma non si può costruire. Anche lo stesso “scavare” non permette di accedere a zone inferiori del mondo, ma solo di creare fossati che i mostri non possono attraversare.

Gli altri aspetti di Minecraft, invece sono presenti, seppur ridotti. Il giocatore può usare le mani (usando il tasto C) per prendere del legno. Il giocatore, poi, può aprire l’inventario con X. Nell’inventario, all’inizio del gioco, ci saranno solo due oggetti: la Workbench  e il Power Glove. Il power glove è un oggetto speciale che permette di raccogliere gli oggetti che piazziamo sul terreno (ed è una citazione: in un altro gioco di Notch, Prelude of The Chambered, è presente, anche se ha un uso diverso).La workbench è il classico tavolo da lavoro presente già in Minecraft, che ci permetterà di creare ceste e gli strumenti (Piccone, Spada, Pala, Zappa, Ascia) classici di Minecraft, sia in legno sia in pietra. C’è la possibilità di creare anche una Fornace per cuocere i minerali, cioé Ferro e Oro (gli unici presenti in comune con Minecraft). Ci sono due inoltre “blocchi” speciali craftabili, non presenti in Minecraft: l’Incudine, che ci permetterà di creare oggetti utilizzando l’oro e il ferro, e il forno. Il forno ci permetterà di cuocere il pane (operazione che, però, non richiederà Carbone, proprio come in Minecraft).

Infatti in Minicraft il cibo ha un ruolo fondamentale: esistono due tipi di cibi, le mele e il pane. Le mele si trovano “picchiando” gli alberi, e curano un solo cuoricino. Il pane ne cura 2, risultando migliore. Un’altra importante differenza fra i due è il diverso consumo della stamina, che è minore se si usa il pane.

Infatti, in Minecraft è presente una barra della stamina. Utilizzare uno strumento (dalle zappe alle spade) richiede uno sforzo di stamina, che si ricarica, piuttosto velocemente, col tempo. Questo uso non-infinito rende il tutto più difficile e controbilancia il fatto che gli strumenti, a differenza di Minecraft, non si rompono man mano che si usano.

Un’altra operazione che richiede uso di stamina è quella del nuotare: se rimaniamo, però, senza stamina mentre siamo in acqua, il nostro personaggio comincerà a perdere vita, sintomo dell’ “affogamento”. Nuotare permette di viaggiare fra un’isola all’altra, se il mondo generato è composto da più di un’isola, oppure di muoversi nelle Miniere Profonde, che spesso contengono laghi sotterranei. L’acqua stessa, inoltre, può essere usata per creare coltivazioni più efficienti: infatti, se si scava un fossato collegato all’acqua, quella fluirà nel canale.

L’obiettivo del gioco è quello di sconfiggere l’Air Wizard (il mago dell’aria). Per farlo, dovremo accedere allo speciale livello del “Cielo”, una dimensione fatta di nuvole, dove abita l’Air Wizard (insieme a mostri di alto livello). Le scale che portano al livello del cielo sono però circondate da “Granite”, una pietra speciale molto dura (potremmo considerarla la versione Mini-craftiana dell’Ossidiana). Per rompere la granite dovremo trovare delle Gemme. Le gemme sono il minerale migliore del gioco, corrispondenti ai diamanti minecraftiani, e possono essere trovati solo nel Nether. Infatti, il giocatore può trovare speciali scale nel centro di certe formazioni rocciose, e usando queste scale può andare sottoterra, nelle Miniere. Esplorando le miniere può trovare il ferro e nemici più potenti. Per esplorare le miniere, oscure, dovremo utilizzare le lanterne: infatti in Minicraft non sono presenti torce. Queste lanterne possono essere portate sia in mano che piazzate, ma faranno comunque luce (assomigliando di più alle torce di Terraria che alle fonti di luce di Minecraft, che illuminano solo se piazzate). Queste lanterne vengono create usando legno, vetro (ottenuto cuocendo la sabbia) e i resti degli Slime. Infatti in Minicraft, non essendoci un ciclo giorno\notte, i mostri sono presenti in qualsiasi momento, e si dividono in due categorie: Slime e Zombie. Gli slime sono più deboli, e rilasciano i resti di slime (o, come nel gioco, solo “slime”). Gli zombie sono più forti e rilasciano la “Cloth” (tessuto). Le cloth non hanno alcun uso. Esistono quattro tipi, sia di zombie che di slime, che si trovano man mano che si va più in profondità. Infatti, tornando al discorso che stavo facendo prima, è possibile andare in livelli ancora più in basso delle miniere: la Miniere Profonde (in cui è presente l’oro). A loro volta, è possibile trovare scale che portano nel Nether. In Minecraft, il Nether è una dimensione infernale, in cui si accede tramite un portale fatto d’ossidiana. In Minicraft è invece un luogo normale, percorso però da fiumi di lava (a causa della vicinanza con il centro della terra) che possono essere attraversati piazzando blocchi di terreno, formando quindi dei ponti.

E questo era Minicraft. Ma è solamente l’inizio…non perdetevi la seconda parte, che parlerà di InfinityCraft, una mod che aggiunge moltissimo al gioco! Alla prossima!

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